giovedì 7 agosto 2014

Pandemonium (Delirium trilogy #2) di Lauren Oliver

"Spingo lontano il ricordo dei miei incubi,spingo via il pensiero di Alex,
spingo via il pensiero di Hana e la mia vecchia scuola,spingo,spingo,spingo,
come mi ha insegnato Raven.La vecchia vita è morta.
Ma anche la vecchia Lena lo è.L'ho sepolta.L'ho lasciata dietro una recinzione,
dietro un muro di fumo e fiamme."


Pandemonium è il secondo libro della trilogia "Delirium" di Lauren Oliver edito in Italia dalla Piemme con il titolo "Chaos".

*Sconsiglio la lettura della trama a chi volesse avventurarsi in questa trilogia e non avesse ancora letto Delirium, tutti gli altri possono stare tranquilli ;) *

Lena è riuscita a scappare da Portland, lontano dalle recinzioni e dalle regole della città. Purtroppo non tutto è andato come previsto: Alex non è riuscito a scavalcare la recinzione ed è stato gravemente ferito. Lena, disorientata e spaventata cerca di scappare il più lontano possibile dalla città schiacciando il dolore ed il rimorso per aver perso Alex.
Nulla ha più senso senza di lui, nemmeno la vita.
Viene ritrovata in fin di vita da un gruppo di "Invalids" che la portano al sicuro e la rimettono in sesto. 
Lena conosce i suoi nuovi compagni di vita ed entra in contatto con una realtà che fino a pochi mesi prima non pensava nemmeno esistesse.
Si fa coraggio e si rimbocca le maniche dandosi da fare nella nuova comunità e infine partecipando alle sommosse della resistenza.
Proprio quando sembra non aver più sentimenti, nuove esperienze le rifaranno sentire le farfalle allo stomaco.

Mi è piaciuto molto più del primo questo romanzo dove si assiste ad una formidabile crescita della protagonista. Da ragazzina ingenua ad adolescente innamorata nel primo libro, diventa qui  adulta, coraggiosa, si fa valere e mi piace questa nuova Lena. Finalmente si libera dalle regole che la società le aveva imposto e si lascia andare alla scoperta del mondo che la circonda. Nuovi personaggi si fanno strada e conquistano il lettore con personalità particolari e intriganti. La natura selvaggia prende il suo spazio nella narrazione facendoci immaginare alla perfezione il panorama attraverso gli occhi di Lena. 
Dire che questo libro finisce in sospeso è un eufemismo: non ho saputo resistere più di una notte, ho iniziato subito Requiem(che ho anche già finito XD). 

Ho letto il libro in lingua originale e l'ho trovato abbastanza semplice anche se con qualche termine specifico che non conoscevo, è sempre una cosa positiva arricchire il lessico dal mio punto di vista.

Buona lettura :D
A presto,
Patty   

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