mercoledì 30 luglio 2014

Oltre i limiti di Katie McGarry

"Non andrà meglio" le dissi. "Il dolore. Le ferite si cicatrizzeranno e non sarà sempre come se un coltello ti stesse squarciando dentro. Ma quando meno te lo aspetti, il dolore ricomparirà per ricordarti che non sarai mai più la stessa."



Echo
Un tempo era una delle ragazze più popolari della scuola, ora, dopo aver perso il fratello e dopo mesi di assenza, i pettegolezzi si sono sparsi. Voci di corridoio dicono che sia un'autolesionista e abbia tentato il suicidio ma lei non parla con nessuno, o quasi. Nulla è più come prima. Il vero problema è che nemmeno Echo si ricorda dell'incidente che l'ha sfigurata e non riesce ad andare avanti.

Noah
Gruppo emarginato della scuola, etichettato come tossicodipendente. Affascinante ma inaffidabile, un giorno seduce una ragazza, il giorno dopo un'altra. Orfano, passa da famiglia in famiglia inciampando in interminabili problemi che lo tengono lontano dai suoi due piccoli fratellini. Era uno studente modello, ora non è interessato alla scuola, ma ad ottenere la custodia dei fratelli per vivere ancora inseme.

La psicologa della scuola, la signora Collins, intreccia i destini di questi due ragazzi che apparentemente non hanno nulla in comune. Il tutto inizia dalle ripetizioni: Echo, studentessa modello, inizia ad aiutare Noah ad alzare i suoi voti e a migliorare la media. Da questa collaborazione nascerà un'intesa che sboccerà poi in un amore travolgente, in grado di andare Oltre i limiti

Un romanzo perfetto per l'estate: una storia d'amore, d'amicizia, di famiglia. A tratti, un filino commovente, ma non troppo. Mi sono personificata di più nella psicologa che nelle ragazze del libro o nei personaggi principali che sono casi clinici. La psicologa è colei che riesce a tenere a bada l'indomabile Noah e allo stesso tempo tirare fuori dalla timidezza Echo. Senza la sua "spintarella" i due non si sarebbero nemmeno scambiati uno sguardo.

Come già accennato, consiglio il libro per una lettura leggera. Nonostante i risvolti psicologici presi dalla trama in alcuni punti, il risultato finale non è pesante né noioso. Anche i personaggi secondari sono carini ma non trovano abbastanza spazio in un romanzo del genere, incentrato soprattutto sui protagonisti. Forse una maggiore caratterizzazione sarebbe comunque stata superflua. 

Ho apprezzato il punto di vista alternato di Echo e Noah (per cui ho scelto di iniziare in quel modo la recensione). Dà completezza e visione d'insieme al romanzo anche se, a volte, fa perdere del tutto l'effetto sorpresa e rende più difficile capire il punto di vista dell'altro.

Non è un libro che cambia la vita, ma strappa qualche sorriso e qualche lacrima. Non si può sempre leggere mattoni no?

Voi avete letto questo libro? Che ne pensate? Vi ho incuriosito?
A presto!
Patty

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