giovedì 1 maggio 2014

Shadowhunters - le Origini - Il Principe di Cassandra Clare


Questo è il secondo libro della saga "le Origini" si Cassandra Clare edito in Italia da Mondadori per la collana Chrysalide. La saga è ambientata nella Londra di fine 800. 
*sconsiglio la lettura della seguente recensione a chi non ha già letto il primo libro*

La direzione dell'istituto di Londra a carico di Charlotte, è in pericolo: l'associazione segreta capeggiata da Mortmain, il Pandemonium Club, continua a creare problemi. Le sue capacità come direttrice dell' istituto vengono così messe in discussione da Benedict Lightwood il quale si ritiene un ottimo sostituto. 
Il consiglio accoglie le lamentele di Benedict dando a Charlotte un termine di due settimane per trovare Mortmain e dare un taglio una volta per tutte al suo esercito meccanico. Nel corso del primo libro infatti, si è scoperto che le intenzioni di Mortmain sono di creare un esercito di automi semiumani in grado di distruggere la razza dei Nephilim. Nessuno capisce il motivo di tanto astio nei confronti dei Cacciatori e le indagini iniziano proprio da qui. Tutti i residenti dell' Istituto si riuniscono per cercare informazioni e finiscono per trovare una richiesta di risarcimento di Mortmain. Quest'ultimo era un figlio adottivo di due stregoni dediti totalmente alle Arti Oscure e per questo uccisi dai Cacciatori. Solo a pochi giorni dalla scadenza, senza aver molte tracce di Mortmain, trovano una strategia per ribaltare la situazione a proprio favore.

I personaggi in questo libro vengono molto caratterizzati, c'è spazio per tutti, perfino per la cameriera Sophie. Ovviamente Tessa rimane la protagonista indiscussa soprattutto per le sue riflessioni amorose ma non solo. Spesso si interroga sulla sua natura: non conosce l'origine delle sue abilità e un colloquio con il fratello Nate tirerà fuori gli scheletri nell'armadio della famiglia. 
Anche Will trova un discreto spazio all'interno della trama. Finalmente si capisce il motivo della sua continua scontrosità e si assiste ad un piacevole cambio di personalità. 
Anche la caratterizzazione delle famiglie mi piace. Ho notato un collegamento di vizi e virtù che collega come un filo rosso, le famiglie delle due saghe: The Infernal Devices e The Mortal Instruments.

Il primo libro non mi aveva preso moltissimo e ho iniziato a leggere il secondo per pura e semplice curiosità. Un po' mi ero affezionata al personaggio di Tessa, lo ammetto. 
Ho trovato Il Principe una versione fantasy di un tipico romanzo alla Jane Austen di cui si parla e che io adoro. Sicuramente lo consiglio, non lasciatevi scoraggiare se il primo non vi ha preso molto, non ve ne pentirete. :)

A presto!
Patty

Altri post che possono interessarti...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...