sabato 1 febbraio 2014

Colpa delle Stelle - John Green



Non so come abbia fatto a snobbare John Green fino ad ora...
Questo è uno dei libri più belli che abbia letto recentemente. 

Hazel è un'adolescente che si autodefinisce miracolata: a 13 anni la davano per morta a causa di un tumore in metastasi ma, grazie alla scoperta di uno speciale farmaco, le sue aspettative di vita sono aumentate notevolmente. Ciò nonostante non può vivere una vita normale, si affatica facilmente ed è costretta e portare con sé una bombola di ossigeno per poter respirare normalmente. I genitori la spronano a partecipare ad un gruppo di supporto dove, persone con malattie simili raccontano le proprie esperienze e si danno forza a vicenda. Inizialmente non è molto entusiasta del gruppo ma poi conosce Augustus Waters: un ragazzo simpatico e affascinante. Da tempo Hazel non ha amici come lui con cui parlare, condividere speranze, emozioni, esperienze e soprattutto il suo libro preferito: "Un' imperiale afflizione". E sarà proprio questo libro a unirli sempre più.

Il libro tratta della malattia con delicatezza e onestà senza essere mai troppo pesante o scontato. L'autore non crea i suoi personaggi plasmandoli di pena e pietà, e nemmeno di speranza e forza. Sono personaggi complessi, dalle mille sfaccettature che abbattono i luoghi comuni di altre storie simili e ti colpiscono con la loro verità. Se non avessi letto all'inizio del libro che la storia è totalmente frutto della fantasia dello scrittore, avrei pensato di poter incontrare Hazel, un giorno.  L'amore tra Hazel e Augustus non è la tipica infatuazione tra due adolescenti, è un amore profondo e reale. Un amore che sopravvive alle avversità e allo stesso tempo aiuta a convivere con il dolore della perdita.

E' un libro commovente che ci fa aprire gli occhi e ci fa sentire stupidi per non sfruttare appieno la nostra vita.

Dovete leggere questo libro. Davvero. Leggetelo!

Da dove viene il titolo del libro? Green ha dichiarato che "il titolo è ispirato alla famosa frase del Giulio Cesare di Shakespeare(Atto 1, scena 2), dove il nobile Cassio dice a Bruto: "La colpa, caro Bruto, non è delle stelle, ma nostra, che ne siamo dei subalterni".

Nelle sale cinematografiche americane, a giugno, uscirà il film tratto da questo libro. Non so quando uscirà in Italia ma, per il momento, vi allego il trailer sottotitolato.



A presto, Patty

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